Fare un viaggio a Mosca senza conoscere il russo potrebbe aggiungere avventura all’avventura. Perché? Se c’è un mito difficile da sfatare è proprio questo: la Russia non è proprio a misura di turista. Anche la splendida capitale, che di turisti ne conta in abbondanza in ogni periodo dell’anno.

E le difficoltà sono soprattutto linguistiche, a partire dall’arrivo in aeroporto!

Cose da sapere prima di programmare un viaggio in Russia

Se viaggiate da soli, pertanto, iniziate molto tempo prima la vostra preparazione alla vacanza, e per due motivi. Il primo è che vi servirà, oltre il passaporto, il visto turistico e ottenerlo richiede dei tempi standard che non possono essere bypassati. Occhio alle date: soprattutto quella di uscita, deve coincidere esattamente con il giorno del vostro rientro.

Secondariamente, è bene che vi facciate un’idea di cosa avete voglia di vedere e quali siano i percorsi più agevoli per raggiungerli. Scaricate in anticipo delle mappe della città: è vero che, in città come Mosca, ci sono diversi hot-spot per free wi-fi ma… è anche vero che nella maggior parte dei casi avrete bisogno di una scheda telefonica russa per accedervi! Quindi… niente Maps.

Organizzare gli spostamenti con i mezzi pubblici

La Russia è a misura di russi e se sei un turista male organizzato rischi di rimanere deluso dalla tua permanenza, ovvero di raggiungere la Piazza Rossa di Mosca e non riuscire a spostarti da lì.

Una verità è che, purtroppo, moltissimi russi hanno difficoltà a comprendere l’inglese: chiedere informazioni, prezzi o orari non è per niente facile.

Strade e cartelli stradali difficilmente hanno la doppia grafia (cirillico e caratteri occidentali), e spesso anche nei musei è davvero difficile trovare dei pannelli o delle didascalie con la traduzione a fianco. Cercate online delle audio guide da scaricare preventivamente: ce ne sono tantissime in inglese, in grado di accompagnarvi nelle vostre escursioni passo dopo passo, e alcune utili anche in italiano.

Anche prendere i mezzi non è per niente facile. Se avete scelto Mosca come vostra destinazione, avrete letto da qualche parte che la metropolitana non è un semplice servizio di trasporto urbano. Ogni stazione è infatti un’opera d’arte: mosaici, statue, ornamenti di ogni tipo, tanto che organizzano dei tour sotterranei per visitarle tutte. Potrebbe però essere difficile orientarsi se ci si sposta autonomamente: si rischia di finire chissà dove confrontando la fermata scritta in cirillico con quella scritta in caratteri occidentali e la pronuncia!

Conoscere l’alfabeto e il vocabolario di base

Programmando la vacanza con il giusto anticipo, può essere utile oltre che divertente arrivarci preparati anche linguisticamente. Imparare alcune espressioni di uso comune (come i saluti o i ringraziamenti), o a riconoscere le insegne per identificare al meglio i luoghi. Così come può tornare utile saper leggere l’alfabeto cirillico. Il vocabolario di base, poi, sarebbe il top: vi permetterebbe non solo di organizzare gli spostamenti con più facilità, ma anche di poter scegliere più consapevolmente quello che state per ordinare dal menù. Specialmente se il vostro intento è quello di allontanarvi dalle mete turistiche più gettonata e scoprire quella parte di Paese un po’ più wild, dove ancor meno è necessario rendere tutto più a portata di straniero.

Impara il russo con la language coach Diletta Gullotta

Se sei di Catania e dintorni e vuoi scoprire i vantaggi di conoscere la lingua del paese che vuoi visitare, puoi contattare Diletta Gullotta insegnante di russo e inglese. In base ai tuoi tempi e alle tue esigenze, potrai scegliere di prendere parte ad una classe di russo o pianificare con lei delle lezioni individuali. Il tuo viaggio sarà molto più sicuro e di certo non meno divertente.

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