Per imparare una lingua non basta studiarne a memoria la grammatica o il lessico. È piuttosto la

dimestichezza, la “confidenza”, che si acquisisce con quella lingua a fare la differenza.

 

Quando il bambino inizia a muoversi all’interno della sua lingua madre non lo fa di certo a partire

da nozioni scritte. È un approccio intuitivo, che prepara alla comunicazione: il più naturale che

riusciamo ad immaginare, con i dovuti accorgimenti e le correzioni da acquisire nel tempo. Perché

dovrebbe andare diversamente con l’apprendimento di una lingua straniera?

 

Come imparare una lingua con il metodo NCR

 

Se vuoi imparare una lingua, si prenda il caso dell’inglese, la proposta quale soluzione più efficace è

quella di trascorrere un periodo dove quella lingua è viva, parlata. Ma come si fa nel momento in

cui non si può partire per Londra o Malta da un momento all’altro?

 

Il mio metodo, con cui ho io stessa ho raggiunto un livello madrelingua senza vivere all’estero, propone un’esperienza di apprendimento quanto più simile possibile al contatto con una lingua viva.

 

Si chiama metodo NCR – Natural & Customized Reality.

 

Il metodo naturale

 

L’approccio – o metodo naturale viene proposto per la prima volta dal professore Stephen

Krashen negli anni ’80. Secondo questo approccio, l’apprendimento della lingua non deve essere

forzato ma indotto da input esterni, attraverso un percorso che va dallo sviluppo delle capacità di

ascolto e comprensione fino alla produzione autonoma. Coerentemente con quali sono le quattro

competenze che determinano l’aver acquisito una lingua: ovvero, due passive – l’ascolto

lettura – e due attive – il parlato e la produzione scritta.

 

È quindi un contatto con la lingua da apprendere che non parte dai libri di grammatica, ma da altro. 

Oggetto di studio diventa la praticità, la vitalità della lingua: si parte da letture, audio o video e da

questi si deriva la grammatica. È un processo inverso: dall’uso della lingua se ne deducono le regole, studiandone l’ascolto e la costruzione allo stesso modo in cui il bambino impara la propria lingua madre.

 

Realtà dello studente e Personalizzazione per creare un programma

 individuale

 

Il metodo NCR sfrutta l’approccio naturale e lo integra ad altri due principi: realtà e personalità.

Ovvero: ricostruire una realtà linguistica a partire proprio dalla personalità di chi vi si approccia. 

Permette allo studente di esercitarsi nell’uso della lingua sfruttando i suoi interessi, costruendo un

percorso personalizzato che renda lo studio più agevole e stimolante. E non solo: è incentrato

anche sul superamento delle difficoltà, adattato ai tempi di apprendimento di chi studia e alle

sue finalità.

 

Come si costruisce un percorso NCR

 

Un incontro iniziale (dal vivo o online) per stabilire il livello di partenza, un test per valutare le

competenze grammaticali e un questionario di analisi dei bisogni fa sì che venga approntato un

programma e concordata la cadenza delle lezioni.

 

 

Ricevi informazioni sul coaching linguistico

1 + 10 =

× Contattami su Whatsapp